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chi ha paura di virginia woolf?

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July 06

I remember...

 
So long, Frank Lloyd Wright
I can't believe your song is gone so soon
I barely learned the tune
So soon
So soon

I'll remember Frank Lloyd Wright
All of the nights we'd harmonize till dawn
I never laughed so long
So long
So long

Architects may come and
Architects may go and
Never change your point of view
When I run dry
I stop a while and think of you

Architects may come and
Architects may go and
Never change your point of view

So long, Frank Lloyd Wright
All of the nights we'd harmonize till dawn
I never laughed so long
So long
So long
( Simon & Garfunkel - So long )
 
Immagine:Frank Lloyd Wright - Fallingwater exterior 1.JPG
 
July 04

Che cosa vorresti cancellare?

 
Messo così l'invito è allettante. Di cose e persone da cancellare ce n'è a bizzeffe!
Ho pensato, lì per lì, al solito giochino stupido nella pagina iniziale di zio Bill, invece... il FAI, Fondo per l'Ambiente Italiano, organizza anche quest'anno il 4° censimento nazionale per cancellare le brutture che deturpano i paesaggi e i luoghi dell'arte.
Segnalate gente, segnalate, Giulia Maria è potente quanto il Papa.
Visto mai che vi tolgono il gasometro dietro l'angolo? Magari anche il vicino di casa fastidioso?
 
 
 
July 01

Elogio del freddo

 
Va bene, a maggio ci siamo lamentati In lacrime che non faceva caldo, che piovevaOmbrello sempre a sproposito, che di qua, che di là...
Adesso il caldo è arrivatoSole, si boccheggiaSole, a me sembra di abitare al Colosseo, tutte le finestre spalacante, tutti i rumoriNota del mondo ad allietare le nottiMezzaluna addormentata e i giorniSole
A gennaio potevo coprirmi, adesso scoprirsi è peggio che mai, rischi di gocciolare come una candela!Triste
Il primo che mi dice che l'estateSole è una stagione apprezzabile lo mando in ferie nell'inferno dantescoLinguaccia
Ah, come amo l'inverno!Cuore rosso
June 30

Alienati

 
Quando, ieri pomeriggio, mi sei venuto incontro sorridendo con la tua bocca sdentata, facendomi segno che il posto dove avevo parcheggiato era giusto, ti ho guardato.
E ho risposto al tuo sorriso, sorridendo a mia volta, salutandoti.
A dispetto della tua bocca, i tuoi occhi, quelli, erano melanconici, come l'enorme giardino a tua disposizione, come le panchine sulle quali passi ore seduto perso nel tuo mondo sconfinato, fatto di folli gesti ripetuti.
Ho pensato al perchè e al quando, a come sia semplice scivolare verso il fondo.
 
June 29

Che c'azzecca?

 
E se la smettessimo con le volgarità?
E se cominciassimo davvero a fare le persone serie?
Nell'articolo appena letto c'è di tutto.
Dalle attività non propriamente specchiate del boss, alla botta dello spigolatore di Montenero di Bisaccia e risposta di quel gentleman di "Ce l'ho duro". Fino ad arrivare al " caso gnocca " di Libero.
Non siamo al Bagaglino, mi pare.
A quando un po' di sana moralità?
 
June 26

Il vizietto

 
Mi piacerebbe essere l'ultima immortale e vivere per altri cento anni, tanti perchè i libri di storia possano parlare delle attuali vicende di questo ominide con il dovuto distacco e spiegarci i perchè.
Chissà perchè questo signore si ostina a non capire che ricopre - non certo per volontà mia - una carica istituzionale!
Siamo alle solite Calimero...
 
June 24

Chapeau, Picasso!

 
24 giugno 1901 - Mostra di Picasso a Parigi
Il 24 giugno 1901 Pablo Picasso espone per la prima volta le sue opere a Parigi in una galleria nella prestigiosa rue Lafitte. Il diciannovenne artista spagnolo all'epoca era relativamente sconosciuto fuori da Barcellona, ma aveva già dipinto centinaia di quadri. Il suo lavoro, che interessa diversi movimenti artistici, letteralmente monumentale. Per la maggior parte della sua carriera Picasso parve più interessato alla creazione che all'imitazione della forma, ma la sua prima esposizione mostrò opere figurative, alquanto cupe, di un giovane artista di evidente talento. Picasso, che qualcuno ha descritto come un miliardario con un castello e la tessera del partito comunista, ha continuato a lavorare incessantemente fino alla morte, avvenuta a 91 anni.  
 
" La pittura nell'Ottocento fu fatta solo in Francia e da francesi, fuori di lì non esisteva. La pittura del Novecento fu fatta in Francia, ma da spagnoli.
Nell'Ottocento i pittori scoprirono il bisogno di avere sempre un modello da guardare; nel Novecento scoprirono che l'unica cosa da non fare era guardare un modello. Fra il 1904 e il 1908, ricordo benissimo che quando la gente, o  perchè costretta da noi o spontaneamente, guardava i disegni di Picasso, arrivava sempre a questo commento stupefacente, che era del resto anche il nostro: per fare disegni tanto meravigliosi era impensabile che Picasso non si fosse servito di un modello, e invece non ne aveva mai avuti. E oggi i pittori della nuova generazione quasi non sanno più che cosa sia un modello. Se ogni cosa cambia, però, una ragione c'è sempre.
Quando ebbe diciannove anni, era il 1900, Picasso venne a Parigi in un mondo di pittori che avevano imparato tutto quello che potevano dal vedere quello che guardavano. Da Seurat a Courbet,tutti avevano guardato coi propri occhi, poi la vista di Seurat cominciò a tremolare davanti a quello che gli occhi vedevano e lui cominciò a dubitare che nel guardare potesse vedere. Anche Matisse cominciò a dubitare di quello che i suoi occhi potevano vedere. Era uin mondo pronto per Picasso, il quale aveva in sè non solo tutta la pittura spagnola, ma anche il cubismo spagnolo, che in Spagna è la vita di ogni giorno.
Suo padre, in Spagna, era professore di pittura e Picasso scriveva pittura come gli altri bambini scrivevano l'abbiccì. Era nato facendo disegni, non disegni da bambino, ma disegni da pittore. I suoi disegni non erano di cose vedute, ma di cose espresse, insomma erano parole per lui: il disegno fu il suo solo modo di parlare, e lui parla moltissimo."
( Gertrude Stein - Picasso )
 
( Ritratto di Gertrude Stein - Pablo Picasso )
 
 
 
June 22

Il pacco

 
Sui pacchi, negli ultimi tempi, hanno costruito trasmissioni televisive e a qualcuno del Ministero della Pubblica Istruzione dev'essere venuto in mente di fare altrettanto, confezionando un pacco unico però, per la gioia dei prof italiani!
Parlo delle prove a carattere nazionale che hanno catapultato di colpo gli stentati esami di licenza media, nel rutilante mondo degli esami di stato!
A detta dello stesso Ministero le prove nazionali a cui i ragazzi sono stati sottoposti avevano carattere statistico. E questo sembra rilevarsi anche dall'ultima circolare ministeriale
 
" La conoscenza approfondita degli esiti dell’apprendimento rappresenta un elemento essenziale per la definizione e la gestione delle politiche scolastiche. A partire dalla fine dell’anno scolastico 2006/2007, il Servizio Statistico ha condotto varie rilevazioni volte ad approfondire le carenze degli studenti nelle diverse discipline e le attività di sostegno e recupero attuate dalle singole istituzioni scolastiche. Queste attività, unitamente a quelle svolte dall’INVALSI, contribuiscono al necessario monitoraggio del funzionamento del sistema. "
 
Così è sembrato anche a noi miseri, quando ci siamo ritrovati a somministare le prove nazionali convinti di dover rimandare il tutto al mittente perchè facessero le opportune rilevazioni - loro, non noi!
Macchè! Abbiamo dovuto " spulciare " le prove, registrare i dati, registrarle come prove scritte di cui tener conto nel giudizio globale - e quelle fatte in precedenza, italiano, matematica e le due lingue straniere cos'erano, prove tecniche di trasmissione???
Un lavoro incredibilmente farraginoso, che ogni giorno si aggiunge di nuove incombenze. Questo perchè il signor INVALSI doveva fare tutto lui.
Cos'era quella della Gelmini sugli stipendi troppo bassi degli insegnanti italiani, una presa per il posticino in ombra? Ci dice poverini! e poi ci rifila un lavoraccio infame, senza aggiungere più di tanto in termini di emolumenti? Oltre il danno anche la beffa...
Ma sì è vero, siamo i soliti prof italiani che si lamentano sempre!Sorriso
 
 
June 19

Chiamale sceme!

 
Le nostre antenate biologiche, ai fatti, si mostrano più disinibite di una chiunque Samantha Jones.
E poi dicono che le scimmie non sono intelligenti!Sorriso
 
 
 
 
 
 
 
 
 
June 18

Lieti eventi

 

Il 18 giugno sono nati: