![]() |
|
Spaces home chi ha paura di virginia...PhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
chi ha paura di virginia woolf? |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
May 21 Barbari ( senza mezzi toni )La nostra Ross, nel suo intervento più recente, ha citato un fatto di cronaca che vede un gruppo di ragazzi implicati in uno stupro di una coetanea.
In alcuni periodi certi fatti sembrano una costante, una peste stagionale: pare che succedano tutti insieme.
Immagino che non sia così e mi piacerebbe che non accadessero proprio, naturalmente. Ma le cose succedono tra le tante brutture, sono miserie e squallori di una società misera e squallida troppo spesso.
E certi episodi non sono mai casuali, nascono dai disagi che gli adulti non sanno o non vogliono vedere. Le cose non accadono mai lontano da noi, tanto da doverne leggere sui giornali nazionali, succede a due passi da te a scuola, tra i ragazzi che ogni giorno hai sotto gli occhi.
Sicchè vedi tra le cose che non vanno episodi di bullismo al femminile, strane forme di persecuzione verso una ragazzina mite e tranquilla, messe in atto da coetanee così arroganti da bollarla come " puttana ", tanto da scriverne dappertutto, muri compresi, tanto da esportare un giudizio così categorico anche altrove.
Così che la mite G., si vede additata per strada, da perfetti sconosciuti, come " quella che fa la puttana con i ragazzi ".
G. è semplicemente schietta e si comporta affettuosamente con tutti, non c'è malizia nei suoi abbracci ai compagni. C. è il suo fidanzatino conteso da colei che ha montato questo teatrino dell'orrore.
Stamattina ho detto a G. che a questa generazione mancano fior di schiaffoni, quegli stessi che c'è capitato di prendere di tanto in tanto, e che non siamo mai riusciti a dare.
Non sono convinta che servano, gli schiaffi, ma perlomeno è una forma di " interessamento " verso quelli che sono molto spesso lasciati a se stessi.
![]() May 17 Hit ParadeNell'intervento precedente sono state citate delle canzoni che ricordano il '68.
Ad una citazione di un certo impegno ( Ross ed Enri ) - La canzone di maggio di De Andrè - ne è seguita un' altra più "frullante" ( il nostro impareggiabile Pickwick ) - La spada nel cuore di Little Tony.
Per "senso civico" sono andate a rinfrescarmi la memoria digitando " hit parade del '68 ". Ecco cosa si cantava sotto la doccia allora:
Lanciamo il tormentone della settimana: cosa vi ricordano queste canzoni? A quali souvenir sono legate?
All'appello raccontano Mauro,Federico, Ross, Michele, Nando, Lilla, Oreste, Donatella, Enripoppins, Tore, Paolo, Nick,Seclet, Ariel, Micky, Fabio, Roccus, Padmani, Gabriella, Rò, Angelo, Susanna e tutti quelli che avranno voglia di aggiungersi...
Non ci sono obiezioni, anche se c'è qualche sgarzolo chiamato in causa - quelli che nel '68 non erano neppure un pensiero nella testa della loro mamma - raccontate!
E' praticamente impossibile non avere, nel database della cucuzza, almeno una di queste canzoni!
Il mio ricordo l'ho già raccontato qui. Era il tempo di " Hey Jude "...
![]() May 16 Amarcord ( quasi d'obbligo )16 maggio 1968 Crescono le proteste in Francia
Il 16 maggio 1968, dopo quasi due settimane di scontri per le strade di Parigi, gli studenti occupano l'università della Sorbona chiedendo soluzioni radicali al problema della disoccupazione in Francia.
Il loro esempio incoraggiò altri scioperi studenteschi e di lavoratori in tutto il paese, e nel giro di una settimana la Francia fu paralizzata.
Falliti i tentativi di fare rientrare lo sciopero, il generale De Gaulle sciolse l'Assemblea Nazionale e indisse nuove elezioni.
Nel 1969, nonostante la vittoria elettorale del suo partito, rassegnò le dimissioni a causa dello scontento generale.
![]() E io ero alle prese, ancora, con calzettoni bianchi e bambole.
Peccato non esserci stata...
In più aggiunta adesso, la canzone che Ross ed Enripoppins hanno citato, perchè nulla vada dimenticato:
May 15 MelassaHo come l'impressione che in Parlamento, tra breve, avranno bisogno di una squadra di orsi marsicani.
Come si fa a togliere via tutto l'impiastrume di melassa che scende dalle labbra del Nano, di Uolter e compagnia bella?
Ah, che bei quadretti alla " Mulino Bianco"!
![]() May 14 E.T. c'è ( e si vede! )Adesso che padre José Gabriel Funes, direttore della Specola vaticana, l'ha detto, abbiamo motivo di credere che sia una vera verità: Etì esiste e, probabilmente, gode di buona salute.
Forse potrà anche godere della misericordia di Dio con la buona pace di tutti.
E non vi meravigliate più di tanto, quando vi verrà a chiedere di fare una telefonata a casa!
![]() May 13 Do you think it's alright?L'ineffabile Maurozio ha coinvolto l'altra metà del cielo del Pickwick, in un meme propositivo: così come si prepara un dolce, puoi preparare la tua proposta di legge!
Il nostro parlamento ogni anno sforna leggi, leggine, decreti, qualche volta riforme che sono viste dall'uomo qualunque come la quintessenza del bizantinismo - se non addirittura invise per l'aura di impopolarità che si portano appresso, specie quando si tratta di pagare.
C'è qualcosa che ci frulla in testa quasi sempre, che alimenta la stagione dello scontento specie sull'onda emozionale di una notizia data in tivù, o letta su un quotidiano.
E mi è tornata in mente ieri, dopo aver ascoltato del processo per la morte del piccolo Tommaso Onofri.
Ho pensato che, se ne avessi il piglio, proporrei una legge per tutelare maggiormente i bambini; niente sconti di pena per chi ammazza, violenta, costringe un piccolo.
Nominalmente ci sono condanne come quella di ieri che prevedono l'ergastolo, ma quasi sempre sono pene che non vengono mai scontate per intero. Più rigore e il vuoto intorno, l'impossibilità di interagire con gli altri per persone che persone non sono, questo detta il mio sdegno.
Non si tratta di giustizialismo, ma c'è la convinzione che, eludendo una legge, commettendo un reato, si riesca sempre a farla franca in qualche modo.
Non si transige se ad essere toccati sono i più piccoli, gli indifesi.
![]() May 11 La mamma è sempre la mammaPassiamo la vita dall'essere una sua appendice, quando siamo piccoli, a contrastarla nell'età ingrata, a scoprirla come una risorsa
" naturale " quando, da donne indaffarate, abbiamo bisogno del suo affetto e delle sue eterne capacità culinarie e nonnesche, a desiderare la sua presenza, il suo benessere quando un malattia o peggio, l'allontanano dalla nostra casa.
Ma lei c'è sempre e comunque, il punto di riferimento, il ricordo, l'amore disinteressato, il benessere quieto e sicuro.
L'unica donna che ha un senso nella nostra vita, quella che non passa mai.
Mamma, piccola, per te.
![]() May 10 Vergogna!Non si mette alla porta, così, una povera ragazza!
Dopo aver fatto dell'attivismo disinvolto la sua cifra distintiva, quello che fa? Cerca di metterla alla porta! Ma vogliamo scherzare?!
Michela Vittoria Brambilla? Gli uomini sono dei mascalzoni conclamati, se proprio devi fare l'animatrice va' a farlo in qualche villaggio turistico.
Sicuramente ne guadagnerai in salute e, ti dirò, anche noi avremo ben donde di essere felici, senza la tua faccetta accigliata.
![]() | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||